Cosa fare se si perde un allineatore?

Non bisogna mai rinunciare a un bel sorriso smagliante!
A qualsiasi età si può correggere la dentatura e ottenere denti perfettamente allineati.

Allineatori dentali invisibili

Se le condizioni cliniche lo consentono, puoi ottenere il tuo nuovo sorriso con un impatto molto ridotto sulla tua vita quotidiana.

Con l'evoluzione delle tecniche e il supporto della tecnologia 3D è possibile allineare i denti avvalendosi di una serie di allineatori su misura, pensati apposta per offrirti il massimo comfort.
Gli allineatori sono trasparenti e non si notano quando sono indossati, pertanto ti consentiranno di avere un sorriso perfettamente allineato in modo davvero discreto!

È una tecnica ideale per l’adulto, ma anche per i più giovani, che permette di allineare i denti senza alterare il proprio stile di vita e continuando a sorridere!
Man mano che sostituirai gli allineatori, i denti si sposteranno gradualmente, settimana dopo settimana, fino a raggiungere la posizione finale prevista. In genere, una coppia di allineatori va portata due settimane con un utilizzo giornaliero che non deve essere inferiore alle 22 ore.

Gli allineatori vanno rimossi durante i pasti e quando si assumono bevande colorate o calde: il calore può danneggiare questo tipo di dispositivi che pertanto vanno lavati usando acqua fredda o tiepida e spazzolando accuratamente con uno spazzolino.

Ho perso un allineatore: cosa posso fare?

Come si sente dire spesso: "Capita anche ai migliori!”. Non c'è quindi nessun motivo di preoccuparsi, esistono diverse soluzioni.

Può succedere a chiunque di perdere o rompere accidentalmente una mascherina.
La prima cosa da fare è contattare subito il tuo dentista e metterlo al corrente della situazione: sarà compito suo far sostituire l'allineatore danneggiato nel più breve tempo possibile.
Nell’attesa della mascherina sostituiva, quando possibile, continua ad indossare l’allineatore, anche se danneggiato, in modo da non perdere i progressi fatti.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento è comunque opportuno che tu ti rivolga sempre al tuo dentista, per trovare insieme a lui la soluzione più adatta.
In base alla situazione e al tuo piano di trattamento potrebbe infatti decidere di farti indossare nuovamente l’allineatore precedente e nel frattempo richiedere una ristampa dell’allineatore smarrito/rotto, oppure potrebbe ritenere opportuno farti passare direttamente all'allineatore successivo.

Proprio per questo l'importante è non saltare mai gli appuntamenti programmati e tenere il tuo sorriso sempre sotto controllo!


Perché è importante indossare l'allineatore almeno 22 ore al giorno?

Molto spesso dietro un sorriso perfettamente allineato non c’è solo una grande fortuna o un caso del destino, ma un percorso personalizzato, studiato da un professionista per consentire di sfoggiare un sorriso impeccabile.

Quando si tratta di raddrizzare i denti occorre fare una scelta ponderata, soprattutto in base alle nostre esigenze e a ciò che vogliamo ottenere.
Una di queste scelte può essere senza dubbio l'allineatore trasparente, che permette di ottenere un sorriso smagliante in modo semplice e discreto.

Ortodonzia invisibile

Rispetto ad un apparecchio fisso, l'ortodonzia invisibile presenta molteplici vantaggi:

  • Non è dolorosa
    Si può percepire un lieve fastidio per qualche giorno dall’applicazione del primo allineatore o dal cambiamento da un allineatore ad un altro, ma è normale poiché significa che la mascherina è “in azione”.
  • Estetica
    Essendo trasparente ha un impatto estetico davvero basso e non causa imbarazzo (specialmente agli adulti) rispetto ai tradizionali apparecchi.
  • Non bisogna preoccuparsi di cosa mangiare
    Poiché i denti durante il pasto sono liberi, sarà possibile mangiare qualsiasi cibo preferiamo.
  • Rimovibile
    Il fatto che gli allineatori possano essere rimossi per lavare i denti consente un’igiene orale più semplice e precisa.
  • Meno fastidiosa
    Gli allineatori non irritano le mucose orali in quanto non prevedono elementi come bracket e fili metallici.

22 ore al dì!

Essere in grado di rimuovere gli allineatori ogni volta che si vuole, significa anche avere molta determinazione e costanza: a volte potrai avere voglia di non indossarli o di rimuoverli spesso, ma devi evitare di farlo troppe volte per non inficiare sul trattamento.

Per spiegarti come mai è così importante che tu indossi gli allineatori per almeno 22 ore al giorno, rimuovendoli quindi solo per mangiare, bere e per l’igiene orale, dobbiamo partire dall'inizio del processo.
Dopo la prima visita, il dentista preparerà un piano di trattamento apposta per te: ogni mascherina agirà producendo un movimento continuo e delicato, accompagnando gradualmente i denti nello spostamento sino a quando non saranno disposti in modo perfettamente allineato. Questo perché ogni dente è circondato da legamenti parodontali che, sottoposti a forze leggere e costanti, cedono, consentendo di spostare il dente in una nuova posizione

Se non si è costanti nell'indossare gli allineatori e non si portano per le ore necessarie, il processo di allineamento dei denti non proseguirà nel modo corretto o nelle tempistiche preventivate e questo implicherà un prolungamento del trattamento stesso.
Avere denti allineati e un sorriso smagliante è davvero possibile, basta solo volerlo!
Non ti devi preoccupare di niente, se non di indossare gli allineatori per almeno 22 ore al giorno (...sono trasparenti, la maggior parte delle persone non saprà nemmeno che li indossi!).

Preparati per il tuo nuovo sorriso: è solo a pochi allineatori di distanza!


Quali cibi macchiano di più i denti?

Ci sono cibi dei quali siamo golosi, altri li riteniamo dei piccoli sfizi da concederci solo in particolari occasioni e altri ancora magari li mangiamo controvoglia.
Alcuni ci fanno bene, altri invece no: proprio come accade per i nostri denti. Ci sono molti alimenti in grado di macchiare i denti e spesso fanno parte delle nostre abitudini quotidiane.

Difficile rinunciare ai cibi e alle bevande preferite, ma prima di rassegnarsi ed evitare del tutto determinate scelte bisogna prendere coscienza di un punto: è l’eccesso che porta al problema.
Spesso basta evitare l’uso eccessivo di un ingrediente, lavare i denti dopo aver mangiato e rispettare i controlli dal dentista per non temere quelli che, in ogni caso, restano alimenti che macchiano i denti.

Vediamo una panoramica dei più comuni e degli effetti che possono generare nella nostra bocca.

Quali cibi macchiano di più i denti?

  • Alimenti a pigmentazione scura
    Tè e caffè sono le due bevande più consumate al mondo e sono molto potenti nel macchiare i denti, specialmente il tè nero che contiene una maggiore concentrazione di tannini.
  • Bevande gassate
    Ricche di coloranti, sono tutte pericolose per la salute dei denti. La coca-cola, ad esempio, non solo li ingiallisce, ma ne erode lo smalto, attaccando la struttura.
    Le bevande zuccherate, inoltre, provocano anche un aumento delle carie. Meglio lavarsi i denti dopo averle bevute!
  • Frutti di bosco
    Mirtilli, more e lamponi contengono antiossidanti e sono ottimi alleati della salute, ma sono ricchi di cromogeni e caratterizzati da un colore molto forte, dannoso per i denti sia che li mangiate interi sia che li consumiate sotto forma di succo.
  • Gelati e granite
    Forse questo vi sorprenderà, ma i gelati e le granite sono grandi nemici dello smalto dei denti.
    Sono prodotti rinfrescanti, ma elaborati con numerosi prodotti chimici, edulcoranti e acidi che donano quei colori così invitanti: optate per quelli artigianali e fatti con prodotti freschi e naturali!

Esiste una soluzione?

Pigmenti e acidità sono presenti in tantissimi alimenti, sia in natura che per ragioni artificiali. E allora? Come si fa a conservare un sorriso bianco e splendente? Bisogna prepararsi ad una vita di rinunce?
Per fortuna no!

Di sicuro è necessario fare un po’ di attenzione e limitare il consumo di alcuni alimenti, ma la vera soluzione è sempre la stessa: una corretta igiene orale.
Armati di spazzolino, dentifricio e filo interdentale si possono sconfiggere tutti i nemici del sorriso!
È sufficiente imparare a lavarsi bene i denti e farlo con la giusta frequenza, soprattutto se si consumano cibi pericolosi.


Differenza tra dentista e ortodontista

Quando abbiamo un problema alla nostra bocca o ai nostri denti, quasi sempre diciamo che “abbiamo bisogno di andare dal dentista”.
Ma cosa fa di preciso il dentista e come si differenzia dall’ortodontista? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su queste figure davvero importanti per la salute della nostra bocca e dei nostri denti.

Qual è la differenza tra un dentista e un ortodontista?

Sicuramente la prima affermazione che possiamo fare è che tutti gli ortodontisti sono anche dentisti, ma non tutti i dentisti sono ortodontisti. 

A fine ‘800 è stata coniata la parola odontoiatria per identificare quella parte della medicina che si occupa della salute dei denti e delle gengive, più in generale dei tessuti che compongono la bocca.
Da allora il dentista si può chiamare anche odontoiatra, e i 2 termini sono a tutti gli effetti sinonimi, anche se il primo è più colloquiale e il secondo ha un’accezione più colta.

Gli odontoiatri si dividono in vari rami di specializzazione:

  • cura carie, effettua devitalizzazioni (Endodonzia)
  • si occupa della ricostruzione dei denti (Odontoiatria conservativa)
  • effettua interventi chirurgici del cavo orale e inserisce gli impianti (Odontoiatria chirurgica)
  • cura il paradonto, insieme dei tessuti che si trovano intorno al dente (Parodontologia)
  • riabilita o ricostruisce denti mancanti con protesi (Riabilitazione protesica)
  • corregge l'allineamento dei denti e le varie problematiche ad esso correlate (Ortodonzia e Ortognatodonzia)

Nell’insieme delle specializzazioni che può conseguire un medico dentista, come abbiamo appena visto, c’è l’ortodonzia, ovvero la scienza che si occupa della cura dell’affollamento dentale, dell'allineamento dei denti e delle malocclusioni.
C’è da dire che un dentista “semplice” può occuparsi benissimo e con successo degli apparecchi ortodontici, ma che tipicamente a farlo sarà un ortodontista, che in definitiva è un dentista con una specializzazione ulteriore che dedica il suo lavoro soprattutto agli apparecchi.

Chi si occupa di cosa?

I dentisti sono medici laureati in Medicina e Chirurgia, poi specializzati in odontostomatologia e sono il primo contatto che abitualmente una persona ha con il mondo delle professioni mediche legate alla salute della bocca: sarà lui a curarvi le carie, a decidere se è necessaria una devitalizzazione, a diagnosticare un problema alle gengive, a installare una corona dentale, un ponte, una faccetta, un impianto, oppure, più semplicemente, potrà praticarvi l’igiene dentale e anche lo sbiancamento dello smalto.

Quando il dentista ritiene che un nuovo paziente abbia un problema che potrebbe richiedere l’uso di un apparecchio, lo indirizzi verso un collega altamente specializzato, l’ortodontista, ovvero un dentista che si occupa prevalentemente o esclusivamente di ortodonzia.


Quanto dura il trattamento ALLEO?

Una delle prime domande che i pazienti fanno al proprio dentista è quanto tempo durerà il trattamento.
Sebbene all'apparenza possa sembrare una domanda semplice, purtroppo non esiste una risposta esatta e standard. Questo perché esistono davvero molteplici fattori, più o meno complessi, che possono influenzare ed interagire con il trattamento e di conseguenza che ne determinano la durata.
Tuttavia, ci sono un paio di linee guida che permettono di prevedere più o meno i risultati e i tempi necessari per ottenerli.

Quanto dura un trattamento ALLEO?

La durata del trattamento ortodontico stimato dal tuo dentista é una durata ideale che in realtà può risultare più lunga o più breve, per dei fattori non prevedibili a priori.
il primo fattore da tenere in considerazione è che tutte le persone sono diverse tra loro: c'è chi possiede gengive più o meno sane, chi ossa più o meno dense, chi denti più o meno forti, e tutte queste differenze rendono i denti più o meno riluttanti a muoversi e riallinearsi, allungando la durata prevista del trattamento o al contrario, abbreviandola.

In linea generale, un trattamento considerato semplice ha una durata che si aggira intorno ai 6 mesi, mentre trattamenti più complessi possono durare 12, 18 o anche 24 mesi.
L’ortodontista, sulla base della prima visita e a partire dalle impronte dentali, si occuperà di progettare i movimenti che i denti faranno di settimana in settimana e sarà così in grado di comunicare al paziente una tempistica e una durata approssimativa della terapia.

Quello che però è fondamentale sottolineare è che il fattore più importante non è altro che il comportamento e l’atteggiamento del paziente.
Se, ad esempio, l'allineatore non viene indossato correttamente per circa 22 ore al giorno, il trattamento risulterà sicuramente poco efficace, facendo di conseguenza allungare i tempi della terapia.
Al contrario, se un paziente si dimostra collaborativo ed attento e segue le regole con impegno, il trattamento ortodontico risulterà più prevedibile e garantirà un risultato ottimo.

 

 

 

 


Igiene e allineatori. Come fare?

Prendersi cura dei propri denti vuol dire dedicare un momento a noi stessi e al nostro benessere.
È un'attività che richiede poco tempo ogni giorno, ma ricopre un ruolo davvero importante, che evita preoccupazioni e dolori futuri.

L'importanza di una corretta igiene orale

Sebbene risulti difficile pensarci, i denti rivestono un ruolo molto importante nella nostra vita.
La loro funzione non si limita esclusivamente alla masticazione, ma anche all’articolazione delle parole e al modo di parlare. Non va inoltre dimenticato che influenzano anche la nostra vita sociale e relazionale: non poter sorridere a causa di una bocca poco curata può essere, per molti, motivo di vergogna.
Risulta quindi semplice capire quanto sia importante prendersi cura dei propri denti e per farlo si deve indubbiamente partire da una pulizia quotidiana.

L’igiene orale è la migliore soluzione per la prevenzione di molte patologie e problematiche legate al cavo orale: se non si effettua una corretta pulizia dentale, e quindi se i denti non sono ben puliti, rischi di trovarti con carie o gengive infiammate.
Tramite una corretta igiene dentale è quindi possibile tenere lontani i batteri e garantire una migliore salute ai nostri denti e alla nostra bocca.

Igiene e allineatori

Come già accennato nei precedenti articoli, il sistema ALLEO prevede un numero di mascherine variabile, che cambia a seconda del tipo e della quantità di movimenti che i denti devono fare.
Le mascherine trasparenti hanno un intervallo di sostituzione di circa due settimane e nel corso del trattamento guideranno i denti verso una corretta posizione e, di conseguenza, verso un corretto allineamento.
Gli allineatori sono facilmente rimovibili, consentendo quindi di mangiare in completa libertà e di effettuare una corretta igiene orale.

Oltre ad un'adeguata pulizia dentale è fondamentale che le mascherine vengano pulite con costanza, ricordandosi sempre di utilizzare acqua fredda o tiepida: essendo le mascherine composte di un polimero plastico, l’acqua calda potrebbe potenzialmente deformare l’allineatore.
Sarebbe opportuno lavare le mascherine (con uno spazzolino morbido e senza dentifricio) in contemporanea ai denti dopo ogni pasto o anche semplicemente dopo aver bevuto una bevanda zuccherata: in questo modo saremo sicuri di mantenere un ottima igiene orale per i nostri denti e per le mascherine stesse.
Per facilitare questa operazione, all'interno della Smile Box contenente anche ALLEO, viene fornito lo spray Easy&Fresh, igienizzante antibatterico.

 


A chi è rivolta l'ortodonzia invisibile?

L’apparecchio invisibile è stata una vera e propria rivoluzione nel campo dell'ortodonzia, soprattutto perché ha permesso di superare uno dei principali limiti dell'ortodonzia fissa: il fattore estetico.

ALLEO è infatti una una mascherina trasparente che viene applicata ad una o ad entrambe le arcate dentali e risulta pressoché impercettibile alla vista.

A chi è rivolta l'ortodonzia invisibile?

Per rispondere a questa domanda, così come accennato anche nel video dal Dott. Massimiliano Ciaravolo, per prima cosa è importante fare un po' di chiarezza.

Innanzitutto va specificato che, a differenza di altri sistemi (quali l'ortodonzia tradizionale o l'ortodonzia linguale), un trattamento con ALLEO non prevede apparecchi fissi: le mascherine dentali sono facilmente rimovibili dal paziente in qualsiasi momento.
Tuttavia, perché il trattamento abbia un decorso ottimale e prosegua secondo le previsioni, gli allineatori dentali devono essere indossati 24 ore al giorno ad esclusione dei pasti e per lavarsi i denti.

Sebbene quindi il trattamento con ALLEO sia rivolto, potenzialmente, a tutti coloro che abbiano raggiunto la fine della crescita e della dentizione permanente (quindi essenzialmente ad un pubblico adulto, senza particolari limiti di età), questo avrà successo se il paziente:

  • È motivato
    Nonostante ALLEO sia un apparecchio comodo e confortevole da indossare (ogni mascherina viene rifinita a mano), molto spesso non si ritiene importante utilizzare le mascherine per circa 22 ore al giorno, ma non è così: per raggiungere i risultati desiderati e richiesti e per farlo nei tempi previsti è essenziale che chi lo indossa abbia l'accortezza di rimuoverlo solo durante i pasti, di igienizzarlo con l'apposito spray e di indossarlo nuovamente dopo aver mangiato (e dopo una corretta igiene orale!).

  • È collaborativo e costante
    Un altro aspetto molto importante è la costanza sia nell’utilizzo degli apparecchi invisibili sia nel sottoporsi ai controlli nei tempi previsti dal piano di trattamento, al fine di rispettare al meglio la scadenza per la sostituzione delle mascherine invisibili successive e il relativo controllo.

Se si è disposti a rispettare queste "piccole regole", il trattamento con le mascherine invisibili ALLEO permetterà non solo di migliorare l'aspetto del sorriso, ma anche, dove necessario, di risolvere malocclusioni di moderata gravità.


Quali sono i vantaggi di ALLEO?

Gli allineatori trasparenti, insieme all'ortodonzia linguale, fanno parte della cosiddetta ortodonzia invisibile e possono essere definiti come un "set di mascherine trasparenti di allineamento", un particolare tipo di tecnica che riesce quindi a spostare la posizione dei denti in modo sequenziale senza dover ricorrere alle piastrine, né agli archi metallici presenti in un apparecchio fisso.

L'allineatore ALLEO nasce grazie alle innovazioni odontoiatriche moderne, come risposta alla sempre più frequente richiesta di soluzioni che siano estetiche oltre che funzionali e per farlo si serve delle tecnologie, dei materiali e delle tecniche più innovative.

Quali sono i vantaggi di ALLEO?

Per prima cosa è importante sottolineare che, così come i classici apparecchi, ALLEO agisce per sanare vari difetti di malocclusione, cioè i casi in cui il mancato allineamento dei denti non consente una chiusura corretta delle arcate dentali.
Tra le malocclusioni più frequenti che è possibile correggere con gli allineatori trasparenti troviamo:

  • Affollamento dentale
    I denti tendono ad accavallarsi, ruotarsi o trovarsi fuori dall'arcata
  • Diastema
    Quando è presente uno spazio tra i denti come, ad esempio, tra gli incisivi
  • Morso aperto
    Quando i denti anteriori superiori e quelli inferiori non si chiudono tendendo a rimanere aperti
  • Morso inverso
    Quando i denti inferiori sono più in fuori rispetto ai denti superiori
  • Morso profondo
    Quando gli incisivi superiori coprono quasi completamente quelli inferiori

Probabilmente il suo principale punto di forza è quello di essere discreto e non invasivo: è prodotto con materiale plastico trasparente, non ha parti in metallo e non provoca tagli e lesioni dolorose alla cavità orale.

Oltre a questo, esistono sicuramente moltissimi altri vantaggi:

  • Invisibile
    Come già accennato, ALLEO è un apparecchio invisibile, in grado di allineare i denti senza interferire con le attività quotidiane.
    Invisibile per gli altri, comodo per chi lo indossa!
  • Versatile
    Completamente rimovibile e facile da igienizzare!
    Proprio per queste caratteristiche, ALLEO consente una migliore igiene orale, evitando così l'infiammazione delle gengive e la formazione di carie dentali, molto comuni con l'apparecchio fisso.
  • Personalizzato
    ALLEO viene creato su misura per ogni paziente, in base al trattamento di cui ha bisogno e al risultato che dovrà ottenere: nessun disagio e fastidio, ma massimo comfort per chi lo indossa!
  • Monitorabile
    Tutti i progressi vengono monitorati dagli specialisti ALLEO fino a raggiungere il risultato voluto.

Cos’è l’allineatore ALLEO

ALLEO è l’allineatore invisibile totalmente Made in Italy.
Prodotto dall’azienda Leone S.p.A, leader nel campo dell'ortodonzia con un'esperienza clinica di oltre 80 anni, sebbene venga realizzato con le migliori tecnologie industriali, viene rifinito manualmente per rendere il trattamento comodo e confortevole.

ALLEO in poche parole rappresenta la possibilità di effettuare, al tempo stesso, un trattamento individuale, estetico ed efficace!

Cos’è ALLEO

ALLEO fa parte della cosiddetta ortodonzia invisibile, un raggruppamento di soluzioni che permette di ottenere gli stessi risultati dell’ortodonzia tradizionale, ma si avvale di apparecchi removibili e invisibili che vengono sostituiti, generalmente, ogni due settimane.

Ogni apparecchio è strutturato appositamente in misura per il singolo paziente per far sì che i denti si spostino gradualmente fino alla loro giusta posizione.
Ma non è tutto! Con un apposito software, il tuo dentista potrà farti vedere in anticipo quale sarà il risultato del tuo sorriso a fine trattamento.

Come funziona ALLEO

Il trattamento con ALLEO utilizza una serie di mascherine trasparenti che hanno la funzione di allineare i denti e correggere i difetti di malocclusione o allineamento.
Essendo realizzato su misura, e quindi costruito e modellato sulle arcate dentali del paziente, ALLEO si adatta perfettamente ai denti di chi lo indossa, eliminando i fastidi e l'inestetismo di ferretti e fili d'acciaio.

Smile Box

Insieme ad ALLEO ti verrà fornita una fantastica Smile Box: un kit con alcuni accessori utili per aiutarti nella gestione quotidiana delle tue mascherine che ti verrà consegnato dal dentista all’inizio del trattamento.
All’interno della Smile Box troverai:

  • Le istruzioni dettagliate su come indossare ALLEO
  • La custodia compatta per riporre le mascherine durante le pause
  • Lo spray igienizzante ALLEO Easy&Fresh per pulire gli allineatori
  • La pochette per portare sempre tutto con te

Denti allineati: non solo estetica!

È vero, un sorriso con denti allineati è armonico e bello da vedere, ma al di là dell’estetica c’è molto di più! Avere denti non allineati crea quella che i dentisti definiscono “malocclusione”.
Entriamo più nel dettaglio e scopriamo insieme perché avere denti non allineati può comportare tutti questi problemi!

Perché è importante avere una corretta occlusione?

Per occlusione si intende il modo in cui i denti superiori ed inferiori toccano fra loro quando chiudiamo la bocca, o ancora meglio, il modo in cui toccano fra loro quando li usiamo per masticare, deglutire…
In un’occlusione corretta, c’è un alto numero di punti di contatto fra i denti di sopra ed i denti di sotto e questo rende la masticazione efficiente.

Quando i denti non toccano fra di loro nel modo giusto, è presente una malocclusione (questo discorso vale sia per gli adulti, sia per i bambini con ancora i denti da latte) e questa, se non trattata, può comportare problematiche più o meno serie, tra le quali:

  • Mal di schiena
    Uno dei problemi più comuni che deriva direttamente dalla malocclusione è il mal di schiena.
    Non riuscendo a chiudersi correttamente, la mascella utilizza i nervi nella colonna vertebrale per cercare di mantenere l’articolazione secondo l’angolo più giusto ed è proprio questo atteggiamento forzato che può causare il mal di schiena.
  • Mal di testa
  • Problemi masticatori
    Se i denti sono allineati, le forze generate dalla mascella e dalla mandibola durante la masticazione vengono solitamente distribuite in maniera uniforme, rendendo il morso più stabile nel tempo.

Se, al contrario, è presente una malocclusione, questa può generare una tensione muscolare che a sua volta può portare a disturbi dell’articolazione temporomandibolare (punto in cui la mandibola si articola al cranio).
Una scorretta occlusione dentale ha inoltre un effetto negativo sulla digestione degli alimenti

  • Difficoltà a pulire accuratamente i denti
    Questo comporta un accumulo di placca e tartaro e, di conseguenza, un maggior rischio di carie, gengiviti, piorrea e caduta dei denti
  • Denti fragili
    Aumento del rischio di rottura
  • Alterazioni dell'armonia del volto
  • Difficoltà a chiudere correttamente le labbra
    Il soggetto tende a respirare attraverso la bocca
  • Insorgenza di malattie paradontali
    Infiammazione che colpisce le strutture di supporto attorno al dente, come gengiva e osso

L’ortodonzia come soluzione

L’ortodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di raddrizzare i “denti storti” e “fare ordine” in dentature troppo affollate e mal posizionate.
Palato stretto, morso aperto, morso coperto, morso incrociato, denti sporgenti, denti accavallati e denti con spazi sono tutte espressioni delle cattive occlusioni (malocclusioni) che l’ortodontista deve curare perché siano rispettate la buona funzione, la durata dei denti e l’estetica del sorriso.
Non ci sono limiti di età per il trattamento ortodontico ma il momento ideale d’inizio dipende dalla diagnosi e può variare molto da caso a caso.