Ogni volta che pensiamo a un apparecchio ortodontico, la prima cosa che ci viene in mente è il volto di un adolescente che lo usa per correggere il classico difetto dei “denti storti”.
Nonostante questo e sebbene nella maggior parte dei casi un trattamento duri anche alcuni anni, in molti casi, se il difetto non viene completamente corretto oppure non si esegue un’adeguata fase di contenzione (mantenimento del risultato ottenuto) ci si ritrova, in età adulta, ad avere un allineamento dei denti non proprio perfetto.

Da un po’ di anni a questa parte, sono sempre di più gli adulti che, per motivi di salute o semplicemente per motivi estetici, non vogliono rinunciare ad un sorriso smagliante e perfettamente allineato.
Non vi è nessun limite di età per iniziare una cura ortodontica: i “denti storti” si possono allineare a qualsiasi età, utilizzando le stesse tecniche usate per i bambini.

Un sorriso perfettamente allineato in età adulta: come?

Per prima cosa è importante sottolineare che si parla di ortodonzia per adulti quando la dentizione permanente e la crescita cranio-facciale sono ormai complete: se nel bambino, infatti, si interviene sulla crescita scheletrica in atto, nell’adulto è possibile intervenire solo sui movimenti dentali (niente paura, si possono comunque raggiungere dei buoni risultati).
Con l’avanzare dell’età, infatti, la mobilità dei denti si riduce e sono necessari tempi più lunghi per vantare, alla fine un sorriso perfetto.

Quali problemi è possibile correggere in età adulta?

L’ortodonzia in età adulta interviene su numerose malocclusioni (i denti dell’arcata superiore non sono perfettamente allineati con quelli dell’arcata inferiore): queste possono essere congenite e manifestarsi con la comparsa dei primi denti da latte e poi con quelli definitivi, oppure possono essere acquisite, ovvero possono comparire a causa di cattive abitudini (succhiarsi il pollice da bambini, utilizzo del ciuccio dopo i tre anni, spingere la lingua contro i denti…).
Ogni trattamento per l’allineamento dei denti è individuale e varia a seconda del tipo di problema del paziente.

Quali soluzioni è possibile adottare?

  • Ortodonzia fisso
    Formato da brackets di metallo uniti da un filo, anch’esso di metallo, molto facile vedere nei ragazzi più giovani che hanno bisogno di raddrizzare i denti.
    Nel caso di un adulto, c’è la possibilità di sostituire i brackets di metallo con quelli in ceramica o in materiale trasparente, per renderli meno evidenti.
  • Ortodonzia mobile “tradizionale”
    Dispositivo che può essere indossato e rimosso dal paziente e che deve essere utilizzato per un tempo limitato ogni giorno. Di solito viene utilizzato per correggere alcune abitudini errate acquisite durante l’infanzia o come dispositivo di contenzione dopo l’ortodonzia.
  • Ortodonzia invisibile
    Può essere considerata un sottogruppo dell’ortodonzia mobile, in quanto prevede l’utilizzo di mascherine dentali rimovibili (come ALLEO!), realizzate su misura per ogni paziente.
    È diventata una delle tecniche preferite e preferibili per chi affronta un trattamento ortodontico in età adulta, in quanto offre numerosi vantaggi estetici e funzionali, oltre a garantire ottimi risultati.